Nuovo Condominio. La disciplina tra novità normative e giurisprudenziali.
Nuovo Condominio. La disciplina tra novità normative e giurisprudenziali.
Si svolge esclusivamente on line e comprende 5 videolezioni da un'ora ciascuna. Le lezioni possono essere seguite liberamente: non c’è un vincolo di tempo per completare il corso e ogni lezione può essere vista anche più di una volta. E' richiesta l'interazione con risposta quesiti a risposta multipla.
Verrà rilasciato attestato di formazione e aggiornamento
Accreditato al CNF - 3 CFP
I MODULO: Il Condominio: natura giuridica, parti comuni e parti esclusive.
I principali profili di novità introdotti dalla riforma sono i seguenti: un'indicazione più completa, anche se non tassativa, delle parti comuni dell'edificio; una più aggiornata disciplina dell’ambito di applicazione delle disposizioni della materia condominiale; la previsione di modificazioni a tutela delle destinazioni d’uso delle parti comuni; la specifica previsione delle condizioni che giustificano il distacco del singolo condomino dall'impianto centralizzato di riscaldamento; la possibilità di introdurre particolari innovazioni con una maggioranza meno elevata di quella prevista attualmente dal codice; la nuova ripartizione delle spese per scale ed ascensori; la disciplina relativa all'amministratore del condominio, forse la parte di maggior rilievo della riforma; in particolare, sono dettate in misura più stringente le sue attribuzioni ed i suoi doveri amministrativi e contabili in funzione di una maggior conoscibilità e trasparenza del suo operato da parte dei condomini (ad es., l'assemblea può deliberare l'attivazione di un sito Internet del condominio da cui consultare ed estrarre copia in formato digitale dei documenti previsti dalla delibera assembleare); la previsione che i regolamenti condominiali non possono in alcun modo vietare il possesso o la detenzione di animali domestici da parte di singoli condomini; le nuove regole sulla costituzione dell’assemblea e sulla validità delle deliberazioni, di cui sono abbassati i quorum.
II MODULO. L’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO: poteri, doveri e responsabilità.
La figura di amministratore di Condominio è stata sottoposta ad una complessiva ridefinizione, sia pur nell’ambito delle soluzioni giurisprudenziali e dottrinali fornite nel corso degli anni.
Per la prima volta, ad esempio, la possibilità di svolgere l’attività di amministratore in veste, per così dire, professionale, è stata condizionata alla sussistenza di precisi requisiti di formazione e di onorabilità.
In tale senso, la Riforma del 2012 ha inserito l’art. 71-bis alle disposizioni di attuazione al codice civile il quale prevede che possano svolgere l’incarico di amministratore di condominio solo coloro i quali siano in possesso di determinati requisiti.
III MODULO – L’assemblea condominiale. Innovazioni e modificazioni. Lavori di ordinaria e straordinaria amministrazione.
L'assemblea condominiale è un momento cruciale nella vita dei condomini e gioca un ruolo fondamentale nella gestione delle parti comuni di un edificio condominiale. Durante questa lezione, esploreremo i vari aspetti dell'assemblea condominiale, tra cui la convocazione, la procedura di voto, i quorum, la rappresentanza in assemblea, la delibera, le innovazioni e le modifiche, i lavori di ordinaria e straordinaria amministrazione.
IV MODULO – Le problematiche del “diritto vivente”: animali domestici, parcheggi, condomini morosi, etc.
Uno dei fenomeni in forte espansione è quello del “possesso” di animali domestici, quelli che gli inglesi chiamano “PET”: sempre più condomini, indipendentemente dalle dimensioni dell’appartamento e dal numero di abitanti, si stanno popolando di inquilini a quattro zampe che, ovviamente, possono dar luogo alle più svariate problematiche, siano esse reali o meno.
V MODULO – Controversie in condominio da superbonus.
Con il Decreto Legge 34/2020 (noto come Decreto rilancio, convertito con L. n. 77/2020) che ha introdotto una nuova detrazione del 110% per gli interventi vocati al risparmio energetico o al consolidamento delle costruzioni realizzate nelle zone sismiche.
Più nel dettaglio l’art. 119 dell’impianto normativo in parola ha previsto una detrazione sino al 110% dei lavori aventi ad oggetto:
- L’efficientamento energetico, per i quali è possibile, dopo i lavori attestare, la riduzione di ben due classi energetiche;
- Il consolidamento delle costruzioni realizzate nelle zone sismiche, con attestazione di riduzione del rischio sismico.
Ammessi a tali benefici, gli immobili ad uso residenziale appartenenti a Condomini, persone fisiche al di fuori però dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, Istituti autonomi case popolari (IACP), cooperative di abitazione a proprietà indivisa, organizzazioni non lucrative di utilità sociale, associazioni e società dilettantistiche, laddove tali immobili siano in uno stato legittimo.
I MODULO: Il Condominio: natura giuridica, parti comuni e parti esclusive. - Avv. Elisa Perrella
II MODULO. L’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO: poteri, doveri e responsabilità. - Avv. Elisa Perrella
III MODULO – L’assemblea condominiale. Innovazioni e modificazioni. Lavori di ordinaria e straordinaria amministrazione. - Avv. Antonio Tripodi
IV MODULO – Le problematiche del “diritto vivente”: animali domestici, parcheggi, condomini morosi, etc. - Avv. Antonio Tripodi
V MODULO – Controversie in condominio da superbonus.- Avv. Antonio Tripodi
Avv. Antonio Tripodi
Avv. Elisa Perrella